Disfunzione erettile negli Under 40

Disfunzione erettile negli Under 40

9 aprile 2018 master Andrologia,Area informativa

Sempre maggiore è il numero di pazienti al di sotto dei 40 anni che ricorrono all’andrologo per la comparsa di disfunzione erettile (DE). Tale condizione solitamente interessa pazienti dai 65 anni e tende ad incrementare man mano che si và avanti con gli anni.

La novità è che i pazienti non solo sono più sensibili al proprio aspetto sessuale ma lamentando tale disturbo già dai 20 anni in su necessitano da parte dell’andrologo particolare attenzione.

Spesso, infatti, le cause di tale disfunzione sono multifattoriali (traumi fisici/piscologici, ansia, trasformazione dei tessuti del pene dovuti all’alimentazione o a malattie subcliniche ).

Altro aspetto fondamentale è che tale disfunzione puo’ essere un campanello d’allarme per altre patologie (diabete mellito, patologie tiroidee, abuso di farmaci, patologie cardiovascolari e/o genetiche).

Si è visto , ad esempio, che la dieta ricca di soia determinerebbe DE per l’effetto che i fitoestrogeni eserciterebbero sul tessuto cavernoso penieno rendendolo meno sensibile al meccanismo della erezione.

I farmaci antiinfiammatori non steoroidei (FANS) inibirebbero la funzione erettile tramite la riduzione delle prostaglandine fondamentali per il processo di vasodilatazione.

Alcune patologie genetiche misconosciute dal soggetto e difficili da diagnosticare perché non determinano cambiamenti corporei riconoscibili potrebbero manifestarsi con il DE o l’infertilità (sindrome di Klinefelter, Kalmann etc).

L’ipotiroidismo non conosciuto determinerebbe una riduzione del testosterone con conseguente DE.

Alcune patologie come la sclerosi multipla o l’epilessia al primo esordio possono presentarsi con DE.

Farmaci utilizzati per combattere l’alopecia androgenetica come la finasteride o dutasteride sono responsabili di DE in moltissimi uomini anche a bassi dosaggi.

Infine l’ansia, la depressione ed il deterioramento del rapporto di coppia spesso esitano i esordiscono con DE

Per tali motivi ,oggi, l’andrologo deve essere preparato sia a diagnosticare la sempre più difficile causa di DE ma deve essere in grado di dare risposte  esaustive al paziente che ancora giocane si rivolge a lui per DE.

Anche perché da una corretta diagnosi nasce una corretta terapia.

Per approfondimenti sull’argomento contattatemi sulla pagina così da permettermi di ampliare i paragrafi di maggior interesse.


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