Prostatite cronica e disfunzioni sessuali

Prostatite cronica e disfunzioni sessuali

13 aprile 2018 master Area informativa,Urologia

La Prostatite cronica è caratterizzata da dolore genitale o pelvico associato a sintomi del basso tratto urinario (disuria, urgenza minzionale, minzione dolorosa o difficoltosa, etc) in assenza di una provata infezione delle vie urinarie. Fino al 50% dei soggetti accusano in maniera intermittente un’eiaculazione dolorosa e da uno studio italiano è emerso che il 56% dei pazienti con infiammazione prostatica lamenta eiaculazione precoce. La disfunzione erettile, definita come impossibilità a raggiungere o mantenere un’erezione sufficiente per un rapporto sessuale, viene riferita nel 15-40% dei casi: di certo, la presenza di tali problematiche in maniera saltuaria, o peggio, in maniera continuativa, determina una ridotta qualità della vita.

La prostatite cronica è una fonte di stress e ansia per il paziente: la ripercussione sulla propria serenità sessuale può essere immediata e le disfunzioni organiche possono presentarsi facilmente.

Ad oggi, le cause alla base di una sicura correlazione tra le diverse patologie restano poco definite; tuttavia, la disfunzione erettile e la prostatite cronica sembrano avere un denominatore comune rappresentato dalla multifattorialità ovvero una complessa interazione di possibili meccanismi vascolari, neuromuscolari, endocrini e psicogeni come fattori scatenanti.

Chi può Essere Affetto da Prostatite Cronica?

La prostatite cronica è molto comune. La maggior parte degli uomini avranno la prostatite cronica durante la loro vita. La prostatite cronica colpisce più facilmente gli uomini con età tra 30 e 50 anni. Circa il 90% degli uomini con prostatite cronica hanno come causa dolore al pavimento pelvico, mentre circa il 10% degli uomini con prostatite cronica hanno come causa la prostatite batterica, quindi è un caso molto più raro.

Quando rivolgersi al medico?

Un uomo dovrebbe rivolgersi ad uno specialista urologo se è vittima di:

  • Episodi di febbre associati a insoliti dolori in sede pelvica, inguinale, scrotale ecc.
  • Episodi di eiaculazione dolorosa;
  • Problemi urinari (può essere uno solo o possono essere più d’uno di quelli citati in precedenza).

Diagnosi

Di norma, l’iter diagnostico per l’individuazione della prostatite cronica batterica e delle sue precise cause comincia da un accurato esame obiettivo, accompagnato da un’attenta anamnesi; quindi, prosegue con la cosiddetta esplorazione rettale digitale (ERD) e la palpazione dei linfonodi inguinali; infine, termina con: esami del sangue, esami delle urine, analisi di laboratorio su un campione di liquido prostatico, spermiocoltura, tampone uretrale finalizzato alla ricerca di infezioni sessualmente trasmissibili, esame urodinamico, cistoscopia ed ecografia dell’apparato urinario.

Indagini diagnostiche così approfondite trovano spiegazione anche nell’esigenza, da parte del Medico, di escludere le condizioni dai sintomi simili (in primis le prostatiti croniche non batteriche).

TERAPIA

La terapia essendo la patologia di origine multifattoriale è anch’ essa volta a trattare sia i sintomi sia la causa per cui si associano agli eventuali antibiotici, farmaci per ridurre lo stimolo minzionale ed il bruciore.

Spesso inoltre la prostatite può nascondere uno stato di ostruzione cervico uretrale che prevede tutt’ altro iter che l’ urologo dovrà intraprendere.

Dott. Leonardo di Gregorio Dirigente Medico Policlinico di Palermo

per informazioni Tel. 3333074747


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