Ho recentemente concluso con grande soddisfazione il mio percorso presso il Master in Andrologia Chirurgica e Ricostruttiva, un’esperienza formativa che mi ha permesso di perfezionare tecniche avanzate nel campo della chirurgia genitale maschile e femminile. Questo percorso ha arricchito ulteriormente le mie competenze in aree fondamentali come l’edoiopoiesi (vaginoplastica), il raddrizzamento penieno complesso con l’uso di mucosa buccale e tessuti eterologhi, la protesi peniena e testicolare, e la gestione delle relative complicanze.
L’edoiopoiesi: un intervento fondamentale nella chirurgia ricostruttiva per i pazienti MtF
Una delle principali tecniche che ho perfezionato è la edoiopoiesi, comunemente chiamata vaginoplastica. Questo intervento, che eseguo in pazienti transgender MtF (Male to Female), consiste nella creazione chirurgica della vagina, del clitoride e delle labbra.
La procedura include diverse fasi cruciali:
- Rimozione dei testicoli, dei corpi cavernosi e del bulbo spongioso dell’uretra.
- Creazione di una neovagina, una cavità situata tra il retto e la vescica. La pelle del pene viene invertita e utilizzata per rivestire questa cavità, e in alcuni casi, si può ricorrere a un lembo cutaneo perineoscrotale o a innesti di pelle prelevati dallo scroto o da altre aree.
Il neoclitoride viene realizzato utilizzando un frammento dorsale del glande, mantenuto intatto con i vasi sanguigni e i nervi per preservarne la sensibilità. Le grandi labbra sono formate dallo scroto, mentre le piccole labbra sono modellate con tecniche che variano a seconda del caso clinico.
Nonostante le possibili complicanze post-operatorie, inclusa la necessità di mantenere la permeabilità vaginale con conformatori flessibili e l’uso attento dei dilatatori, i risultati estetici e funzionali di questa chirurgia sono solitamente molto soddisfacenti. L’obiettivo è sempre quello di migliorare in modo significativo la qualità della vita dei pazienti.
Raddrizzamento penieno complesso e protesica peniena
Durante il Master, ho avuto l’opportunità di approfondire anche il raddrizzamento penieno complesso, una procedura che utilizzo in pazienti con deformità significative del pene. Questa tecnica prevede l’uso di mucosa buccale e tessuti eterologhi per correggere e ripristinare la funzionalità e l’aspetto estetico in casi particolarmente complessi.
Un altro aspetto che ho perfezionato riguarda l’impianto di protesi peniene e testicolari, una soluzione che offre ai pazienti non solo un miglioramento estetico, ma anche una maggiore funzionalità. Ho acquisito competenze specifiche anche nella gestione delle complicanze post-operatorie, un elemento cruciale per garantire il successo a lungo termine dell’intervento.
Il percorso di formazione presso questo Master mi ha permesso di arricchire ulteriormente la mia pratica professionale, consentendomi di offrire ai miei pazienti trattamenti altamente specializzati e tecniche chirurgiche all’avanguardia. Sono profondamente convinto che la formazione continua sia la chiave per offrire un’assistenza medica di qualità, sempre attenta alle esigenze individuali di ogni paziente.


